Eclissi solare del 12 agosto: gli orari per città

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Il 12 agosto l’Europa continentale sarà attraversata dalla prima eclissi solare totale degli ultimi trent’anni.

Ci sono app di realtà aumentata che, puntando lo smartphone verso il cielo, mostrano in sovrimpressione la posizione del sole e della luna durante le diverse fasi dell’eclissi, calcolando in automatico l’orario esatto in base alla tua posizione GPS.

Altre sfruttano dati aggiornati dalla NASA e da vari osservatori astronomici per stimare la percentuale di copertura solare visibile dalla tua città, che può variare parecchio anche spostandosi di poche decine di chilometri.

Gli orari dell’eclisse del 12 aprile 2026

Città Inizio eclissi Massimo / oscuramento Condizioni di osservazione
Ventimiglia / Ponente Ligure ~19:28 ~20:22 · circa 95% Sole bassissimo sull’orizzonte
Torino 19:28 20:21 · 93,3% Sole molto basso
Genova 19:29 20:22 · 93,6% Sole molto basso
Milano 19:27 20:20 · 92,3% Sole prossimo all’orizzonte
Bologna 19:28 20:21 · 92,7% Sole quasi radente
Venezia 19:27 20:19 · 91,3% Sole quasi radente
Roma 19:32 20:11 · 69,1% Sole a filo dell’orizzonte
Cagliari ~19:37 ~20:20 · circa 67% Favorito un orizzonte marino libero a Ovest
Napoli 19:33 20:02 · 45,9% Sole bassissimo
Palermo 19:38 19:56 · circa 34% Tramonto durante l’eclissi

Come fotografare un’eclissi con lo smartphone

È possibile fotografare un’eclissi con lo smartphone, ma la sicurezza viene prima di tutto. Per fotografare il Sole è necessario utilizzare un filtro solare specifico per fotografia applicato correttamente davanti alla fotocamera. Un normale filtro ND, anche molto scuro, non è automaticamente adatto alla fotografia solare.

Una volta predisposto il filtro, alcuni accorgimenti possono migliorare il risultato:

  • Blocca messa a fuoco ed esposizione: se il telefono lo permette, tieni premuto sul Sole per attivare il blocco AE/AF e impedire variazioni durante lo scatto.
  • Riduci l’esposizione: abbassare manualmente l’esposizione aiuta a evitare che il disco solare risulti completamente sovraesposto e permette di distinguere meglio il profilo della Luna.
  • Evita lo zoom digitale estremo: se disponibile, preferisci il vero teleobiettivo dello smartphone. Zoom digitali molto elevati possono introdurre perdita di dettaglio e artefatti; spesso è meglio scattare un’immagine nitida e ritagliarla successivamente.
  • Stabilizza il telefono: un piccolo treppiede o una superficie stabile aiutano a ottenere immagini più nitide. Anche un autoscatto di 2–3 secondi può evitare il movimento causato dalla pressione sullo schermo.

Attenzione: inquadrare il Sole attraverso il display dello smartphone non equivale a osservarlo direttamente attraverso un’ottica. Il principale rischio per gli occhi si presenta quando, mentre si cerca l’inquadratura, si finisce per guardare direttamente il Sole senza una protezione adeguata.

Attenzione alla sicurezza

Osservare un’eclissi senza protezione adeguata può danneggiare seriamente la vista, e nessuna app può sostituire gli occhialini certificati ISO 12312-2. Detto questo, la tecnologia può comunque aiutarci a prepararci meglio: alcuni siti offrono simulazioni interattive che mostrano come apparirà l’eclissi dalla tua zona specifica, così puoi decidere in anticipo dove posizionarti e a che ora essere pronto.