Da oggi è disponibile Wedding Gallery, il nuovo plugin pensato per trasformare ogni invitato in un piccolo fotografo del giorno più importante.
L’idea è semplice: invece di raccogliere a mano, nei giorni successivi al matrimonio, foto sparse tra WhatsApp, email e chat di decine di invitati diversi, tutti gli scatti confluiscono in un’unica galleria condivisa, in tempo reale, già durante l’evento.
Come funziona
Bastano una password e un nome. Gli invitati accedono alla pagina protetta dalla password nativa di WordPress e, al primo ingresso, scelgono solo il proprio nome: nessuna registrazione, nessun account da creare. Da quel momento il dispositivo li riconosce automaticamente ad ogni accesso successivo, ed è pronto a caricare foto direttamente dal telefono.
App matrimonio
Le foto si organizzano da sole, in ordine cronologico, così da ritrovare facilmente insieme tutti gli scatti di uno stesso momento — il taglio della torta, il primo ballo — anche se caricati da persone diverse in momenti diversi. Oltre alle foto, si possono lasciare anche note testuali, personalizzabili con un colore a scelta, che compaiono esattamente nella loro posizione cronologica tra uno scatto e l’altro.
Come su un social network, ogni foto può ricevere like e commenti, visibili e sincronizzati in tempo reale per tutti gli invitati.
Perché usarlo
- Zero attrito per gli invitati: niente app da scaricare, niente account da creare.
- Tutte le foto in un unico posto, raccolte automaticamente invece che a mano dopo l’evento.
- Intrattiene durante i momenti di attesa, tra cerimonia e ricevimento, con like, commenti e note in tempo reale.
- Su misura: colori, testata, layout e funzionalità attive (come gli hashtag o il filtro “solo i miei preferiti”) si adattano al matrimonio specifico, su richiesta.
Leggero anche con centinaia di foto
Wedding Gallery è stato costruito per reggere gallerie molto grandi senza appesantire né il telefono degli invitati né il server: le foto si caricano solo via via che si scorre la pagina, e ogni dispositivo scarica automaticamente solo la qualità dell’immagine di cui ha davvero bisogno.
